Chi sono

Mi chiamo Ivan e TekSmart è il mio blog Linux in italiano. Nessuna redazione, nessun team: c’è una persona sola, e quella persona ha un ThinkPad, una stampante che ogni tanto litiga con CUPS e la pessima abitudine di non lasciar perdere finché non capisce perché una cosa non funziona.

Il criterio con cui scelgo cosa pubblicare è uno solo: devo averlo risolto io, su una macchina mia. Se non ho toccato quell’hardware o non ho sbattuto la testa contro quel problema, qui non lo trovi. Non riscrivo la documentazione ufficiale e non recensisco roba che non possiedo.

Una cosa che di solito non si legge nelle pagine “chi sono” dei blog tecnici: di mestiere faccio il cameriere. Non lavoro nell’IT, non ho un’azienda da promuovere e nessuno mi paga per dire bene di una distribuzione o di un pezzo di hardware. Linux lo uso da più di vent’anni perché mi interessa, e le cose che scrivo qui le ho imparate la sera dopo il turno, con il manuale aperto e un terminale davanti. Prendila come vuoi — per me è una garanzia: quando ti dico che una soluzione non vale la pena, non ho niente da guadagnarci a dirtelo.

Da Debian 3 a oggi

La prima Debian che ho installato era la 3, nei primi anni Duemila, quando configurare X voleva dire scrivere a mano le frequenze del monitor e sbagliare significava uno schermo nero e una certa dose di ansia.

Da lì in poi il giro classico: Fedora per un lungo periodo, Arch per il gusto di costruirsi il sistema dal basso, Gentoo per il gusto di compilare tutto e scoprire quanto tempo si può perdere volendo. Alla fine sono tornato dove ero partito, su Debian stable, e non per nostalgia: perché a un certo punto ho capito che volevo un sistema che si facesse dimenticare, non uno da manutenere come hobby a sé.

Oggi giro su Debian 13 Trixie con KDE Plasma. Prima ho provato Sway per un paio di mesi, con una configurazione fatta pezzo per pezzo — waybar, foot, swaylock, il toggle delle soglie di ricarica della batteria. Funzionava, ed era leggerissimo. L’ho abbandonato lo stesso, perché il tempo che chiedeva in manutenzione non me lo ridava indietro. Anche questo lo trovi raccontato negli articoli: le cose che ho mollato le scrivo come le cose che tengo.

L’hardware su cui provo davvero le cose

Non è una lista per fare scena, è l’elenco di quello che ho sotto mano quando scrivo una guida:

  • ThinkPad T14s Gen 2i — Intel Core i7-1185G7, WiFi Intel AX201, lettore di impronte. È la macchina principale, e la maggior parte dei problemi documentati qui è nata su questa.
  • HP LaserJet M234sdwe — laser monocromatica, quella dei problemi con CUPS e l’autenticazione PAM.
  • Epson ET-2720 — inkjet a serbatoio, per la parte a colori.
  • D-Link R15 — il router di casa, quello dell’articolo sugli SSID separati.

Windows 11 gira in una macchina virtuale con libvirt, per le due o tre cose che ancora non posso evitare. Come editor uso Vim. Come browser Firefox, ovunque.

Come lavoro su una guida

Quando incontro un problema, prima lo isolo: log, comandi di diagnostica, capire cosa sta fallendo prima di provare a ripararlo. Poi lo risolvo. Poi — e solo poi — scrivo.

Nell’articolo ci finiscono i comandi veri, quelli che ho eseguito, con l’output che ho visto. Se una cosa l’ho capita a metà lo dico. Se una soluzione ha un effetto collaterale lo dico. Se una guida in giro sul web racconta una cosa inesatta e me ne accorgo, lo scrivo perché tu non ci perda una serata.

Cosa non troverai qui

  • Guide copiate dalla wiki di Arch e tradotte male.
  • Recensioni di hardware che non ho mai avuto in mano.
  • La promessa che tutto funzionerà al primo colpo. Su Linux qualcosa si rompe: la differenza la fa sapere dove guardare.

Alcuni articoli contengono link affiliati Amazon: se compri passando da lì, a te non costa niente di più e a me arriva una piccola percentuale che aiuta a pagare hosting e dominio. Li metto solo dove il prodotto c’entra davvero con quello che sto spiegando — diversi articoli non ne hanno nessuno, e va benissimo così.

Scrivimi

Se una guida non ha funzionato sul tuo hardware, o se hai risolto in un modo diverso dal mio, sono la persona più interessata a saperlo. Trovi tutto nella pagina Contatti.

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